Quando la tecnologia diventa sport...


Sono trascorsi quasi due anni dall'uscita sul mercato della Nintendo Wii, console che fin dalla sua prima presentazione ha destato notevole interesse tra addetti ai lavori e semplici appassionati di videogiochi. Recentemente, il successo di vendite della console è stato certamente favorito dall'introduzione di un particolare controller, capace di aprire la Nintendo Wii a nuove, interessanti applicazioni: la Wii Balance Board.

Per capire l'originalità di questo accessorio, basta osservare quello che succede nei centri commerciali che permettono di testarla, in cui grandi e piccini fanno a gara per sperimentare il nuovo sistema di gioco. Il motivo di questo successo è da attribuire soprattutto alla semplicità ed originalità dell'interazione con i giochi e le applicazioni, così come la possibilità di divertirsi attivamente anche dal punto di vista fisico.

Infatti diverse recensioni hanno riportato casi di videogiocatori che, utilizzando regolarmente Wii Fit, ossia il titolo dedicato al fitness da utilizzare con la Balance Board, hanno perso peso riacquistando una perfetta forma fisica.
Questo originale software permette, ad esempio, di visualizzare i minuti di allenamento effettuati, oppure eseguire test fisici di valutazione, salvarli per poi verificare gli eventuali progressi.
Tuttavia, nonostante l'utile supporto che il sistema Nintendo può offrire ad un programma di allenamento "domestico", non si può considerare una soluzione professionale.

Quali gli aspetti da migliorare
Wii Fit permette di valutare la forma fisica utilizzando il B.M.I (Body Mass Index - indice di massa corporea, calcolato come il rapporto tra il peso espresso in chilogrammi ed il quadrato dell'altezza espressa in metri), il quale, pur essendo un forte predittore di patologie cronico degenerative, non tiene conto di altri fattori quali età, sesso e soprattutto del rapporto tra massa magra e massa grassa.
In casi particolari, come per esempio di un atleta in sovrappeso ma in cui il peso in eccesso è dato dalla componente muscolare oppure di una donna normopeso con ipotrofia muscolare e quindi con una componente di massa grassa superiore a quella fisiologica, l'indice B.M.I. risulta essere non attendibile.
Altro limite del sistema Nintendo è che, una volta individuato o scelto un obiettivo, il suo raggiungimento avviene tramite programmi standard che non tengono conto delle caratteristiche biotipologiche e strutturali dei soggetti. Quindi, un programma per il dimagrimento non terrà conto del tipo di obesità (viscerale o ginoide), così come in un programma per la massa non terrà conto dei biotipi articolari (clauicolare o trapezoidale).
Anche nei programmi di allenamento aerobico è possibile riscontrare dei limiti: non c'è monitoraggio della frequenza cardiaca né a riposo, né durante l'esercizio. Ciò determina che la stessa attività viene svolta da qualsiasi tipo di soggetto; da quello più allenato, che potrebbe non raggiungere la soglia aerobica, a quello poco allenato o con patologie cardiovascolari, che addirittura rischia di raggiungere la soglia anaerobica.

Il parere dell'esperto
Come dottore in scienze motorie, considero la Wii Fit uno sistema di intrattenimento capace di offrire divertimento allontanandosi dai canoni classici che caratterizzano tutti gli altri videogame, responsabili delle principali cause di malattia ipocinetica del terzo millennio.
Tuttavia, da un punto di vista strettamente professionale, sistemi del genere possono essere di ausilio e non di sostituzione all'attività fisica "tradizionale"; così come non possono sostituire la figura dell'istruttore fitness o personal trainer... anche perché altrimenti queste figure non esisterebbero e basterebbero solo gli ingegneri informatici! ;-)