Tabelle alcoliche nei locali. Servono davvero?
Con il Decreto del Ministro del Lavoro del 30 luglio 2008 sono stati definiti i contenuti delle tabelle da esporre nei locali in cui si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche.
In particolare dal 23 settembre di quest’anno è scattato l’obbligo, per i titolari di locali, di esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducono:
a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica;
b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro.
Più precisamente sono proposte 3 tabelle descrittive.
- Una prima tabella descrive i sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica, con particolare riferimento a quelli che insorgono, quando si supera il limite legale del tasso alcolemico per la guida, di 0,5 g/l (allegato1);
- Una seconda tabella stima le quantità di bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza e riporta i livelli teorici di alcolemica raggiungibili dopo l’assunzione di alcolici da parte di uomini o donne, sia a stomaco vuoto che pieno (allegato2);
- Una terza tabella, rivolta a titolari e gestori dei locali, riporta alcune raccomandazioni (non obbligatorie ma opportune) al fine di favorire la lettura, la corretta comprensione ed il concreto uso delle informazioni contenute nelle tabelle da parte degli utenti (allegato3).
Cos’è il tasso alcolemico?
Il
tasso alcolemico rappresenta la quantità di alcool presente nel sangue e si misura in grammi per litro. Un tasso alcolemico di 1 g/L indicherà quindi che in ogni litro di sangue è presente un grammo di alcool. Sul tasso alcolemico delle persone posso incidere fattori quali il sesso, l’età, la corporatura, l’abitudine a bere alcolici, le modalità di assunzione e naturalmente la gradazione alcolica delle bevande assunte.
Se l’alcool è assunto a stomaco pieno o a stomaco vuoto, anche questo influisce sul tasso alcolemico; difatti dopo pranzo si allunga sia il tempo di salita al valore massimo che il tempo di permanenza in tale valore.
C’è anche una gran differenza di comportamento tra le diverse bevande: l’alcool contenuto nella birra o nel vino è assorbito più lentamente rispetto a quello di grappa o whisky; l’assorbimento dell’alcool è inoltre favorito dall’anidride carbonica dei vini frizzanti.
Cosa rischiano i gestori?
Tutti i titolari ed i gestori dei locali suddetti, oltre ad assicurarsi che le informazioni presenti sulle tabelle suddette siano effettivamente recepite dagli utenti, sono tenuti ad interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 02:00 della notte ed assicurarsi che all’uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera del tutto volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico.
L’inosservanza di tali disposizioni comporta, come sicura sanzione, la chiusura del locale da sette fino a trenta giorni ed eventualmente, ove dimostrato, la responsabilità oggettiva sui propri clienti.
Il messaggio che deve passare
Occorre promuovere la consapevolezza dei rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza.
Bibliografia
- Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali;
- Seigneur M, Bonnet J, Dorian B, Benchimol D, Drouillet F, Gouverneur G, Larrue J, Crockett R, Boisseau MR, Riberau-Gayon P & Bricaud H (1990) Effect of the consumption of alcohol, white wine, and red wine on platelet function and serum lipids. J. Appl. Cardiol.: 5: 215-22;
- Veenstra J, Kluft C, Ockhuizen Th, Pol Hvd, Wedel M & Schaafsma G (1990): Effects of moderate alcohol consumption on platelet function, tissue-tipe plasminogen activator and plasminogen activactor inhibitor. Thromb. Haemostas., 63: 345-48.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| 197-allegato1.pdf | 21.1 KB |
| 197-allegato2.pdf | 30.69 KB |
| 197-allegato3.pdf | 20.16 KB |
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