Coloranti pericolosi? No, solo tinture per capelli
Il colore degli alimenti è una caratteristica sensoriale che contribuisce in modo determinante al gradimento del cibo, pertanto, sovente i coloranti sono addittivati agli alimenti per aggiungere o mantenere il colore al fine di migliorare l’attrattiva visiva e soddisfare le aspettative del consumatore. Tuttavia i coloranti non possono essere utilizzati per mascherare delle frodi o nascondere una scarsa qualità. Tutti i coloranti ammessi sono rigorosamente regolamentati dal D.M. n. 209 che garantisce la sicurezza degli alimenti.
L’utilizzo del Rosso Sudan è vietato perché sostanza in grado di provocare cancerogenesi in particolare a livello epatico.
Cos’è?
La tintura industriale “Rosso Sudan”, prodotto principalmente in India, da sempre è comunemente usata per dare colore a solventi, grassi, oli, cere, tinture per capelli, lucidi da scarpe, pavimenti e tatuaggi.
Tuttavia la pratica criminale di taluni produttori si esplica utilizzando tale tintura come additivo alimentare (nella fattispecie colorante) in sughi, pasta, patate, salsicce e tanti altri alimenti al fine di ingannare il consumatore. In che modo il consumatore è ingannato? Ad esempio facendo sembrare l’alimento contenente “Rosso Sudan” un prodotto a base di peperoncino (così come accadde tempo fa con l’utilizzo di coloranti “gialli” per la pasta all’uovo). Quindi, grazie alle sue caratteristiche fortemente coloranti, non è difficile immaginare come esso sia stato largamente impiegato nonostante il divieto di utilizzo in ambito alimentare.
Quali i marchi implicati nello scandalo?
Il Rosso Sudan è un colorante considerato cancerogeno dall'Unione Europea ed è effettivamente stato rinvenuto in numerosi prodotti alimentari contenenti peperoncino in vendita in tutta Europa tra il 2003 ed il 2004.
Alcuni di questi:
• Mato Mato piccante (Kraft)
• Spaghetti alla mediterranea (Star)
• I sughi rustici all’arrabbiata (Cirio)
• Hot Ketchup (Del Monte)
• Pesto alla calabrese (Barilla)
• Vongole al pomodoro (Conad)
• Zuppa di pesce Mare Pronto (Arena)
e tanti altri…
Ancora una volta la Cina!
Il Rosso Sudan è recentemente diventato un problema in Cina. Circa 1200 kg di uova sono state ritirate dal mercato, visto che il colore rosso dei loro tuorli, che i consumatori pensavano fosse un indice della qualità superiore delle uova, era causato in realtà dell’aggiunta all’alimento del Rosso Sudan (probabilmente aggiunta al mangime dei polli). Questo ed altri avvelenamenti alimentari (vedi scandalo melamina) hanno recentemente guidato il governo cinese a valutare la possibilità di agire e creare un'Autorità di Sicurezza Alimentare Nazionale.
Bibliografia
- Commission Decision (E.C.) n. 92/2004 of 21 January 2004. On emergency measures regarding hot chilli and hot chilli products. Off. J. Eur. Union, C. 2004, 68.
- Decreto 27 febbraio 1996 n. 209, “Regolamento concernente la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari in attuazione delle direttive n. 94/34/CEE, 94/35/CEE, 94/36/CEE, 95/2/CEE e 95/31/CEE.
- Tateo, F., & Bononi, M. (2004). Fast determination of Sudan I by HPLC/APCI-MS in hot chili, spices, and oven-baked foods. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 52, 655-658.
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