La dieta della mamma


L’alimentazione durante la gravidanza è un aspetto estremamente importante da curare sia per la mamma che per il futuro nascituro. Aspettare un bambino non significa mangiare per due, si rischierebbe di andare incontro a conseguenze importanti e potenzialmente pericolose (eclampsia, diabete gestazionale, sovrappeso della mamma non recuperabile in seguito).
Per questo, mi propongo di indicare alcuni dei comportamenti più diffusi che devono essere evitati al fine di non compromettere la dieta:

  • Diminuire o incrementare le quantità di qualsiasi alimento presente nell’elaborato;
  • Saltare i pasti;
  • Invertire i giorni di dieta;
  • Sostituire o spostare gli alimenti senza una precisa indicazione.

Da non sottovalutare l’apporto quotidiano di acqua è di almeno due litri, di cui un quarto (bicchiere grande) la mattina a digiuno e un quarto la sera prima di andare a dormire.

Le bevande
Da evitare durante la gravidanza l’assunzione di bevande alcoliche, caffè e tè.
Vorrei ricordare che il consumo esagerato di bevande quali bibite gassate, succhi di frutta e similari aumenta l’apporto di zuccheri e quindi aumenta il rischio di incremento ponderale che può diventare rischioso per la mamma e per il feto.

Il sale
Il consumo di sale nella preparazione dei cibi è consentito ma il quantitativo utilizzato dovrà essere quello minimo sufficiente a soddisfare il gusto poiché un eccesso di sale nei cibi potrebbe aumentare il rischio di ipertensione gestazionale in donne predisposte.

Norme igieniche
Bisogna ricordare che in gravidanza, per le donne che non hanno mai contratto la toxoplasmosi o che non hanno ancora eseguito gli esami infettivologici, occorre escludere dall’alimentazione gli insaccati (mortadella, prosciutto crudo, salame, bresaola), cuocere bene la carne rossa, lavare accuratamente le verdure crude e la frutta (utilizzando l’amuchina diluita in acqua per disinfettare). Va assolutamente evitato il contatto con i gatti, specialmente quelli che vivono in ambienti esterni o con le lettiere dei gatti casalinghi.
Si sconsiglia il consumo di frutti di mare e crostacei per il potenziale pericolo di scatenare reazioni allergiche in soggetti predisposti.

Pesi e misure
Sarebbe ideale pesare i cibi prima di una eventuale cottura e, nel caso di alimenti surgelati, dopo averli scongelati; da tenere presente che, il peso si riferisce esclusivamente alla parte edibile (es. la carne va pesata senza le ossa, la frutta senza la buccia e, quando presenti, i semi, il pesce dopo aver eliminato le parti non commestibili come testa, lisca, ecc.).

Carboidrati e lipidi
E' vivamente consigliato il consumo di carboidrati complessi (pane e pasta, meglio se integrali) i quali non vanno assolutamente eliminati dalla dieta perché ritenuti 'alimenti che fanno ingrassare'.
Per condire i piatti va usato esclusivamente olio extravergine di oliva perché ricco di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, di polifenoli e vitamina E.

Vitamine

Evitare di assumere integratori vitaminici se non espressamente richiesto dal ginecologo. Un eccesso di vitamina A può compremettere il normale sviluppo del feto con gravi malformazioni fisiche (asimmetrie del volto, mancato sviluppo delle orecchie, anomalie cardiache e alterazioni del sistema immunitario).

Alimenti e combinazioni
In allegato riporto una tabella con delle combinazioni alimentari che si basa sulle caratteristiche acide di alcuni alimenti.
La tabella è utilizzabile da tutti i soggetti, ed in particolare dalle donne in stato interessante che non solo si preoccupano della propria salute quanto di quella del nascituro.

 

 

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