Per dimagrire devo sudare?


Molto spesso i trainer si trovano a dover combattere contro dei “muri” ideologici rappresentati dai luoghi comuni sull’allenamento.
Soprattutto in palestra capita sovente che tali credenze creino un ostacolo a volte difficile da sormontare.
Accade allora che, soprattutto tra i praticanti del genere maschile, ci sia la ferrea convinzione che “sollevare più peso” equivalga ad allenarsi di più e meglio (poco importa se a scapito della corretta esecuzione tecnica dell’esercizio con conseguente rischio per le strutture osteo muscolari, cartilaginee e ligamentose), così come tra la popolazione femminile ci sia quella che fare migliaia di abduzioni della coscia aiutino a togliere il fastidioso cuscinetto adiposo localizzato.
Altri luoghi comuni sono invece universali, senza distinzione di sesso ed età, ed ancor più difficili da estirpare. Uno tra tutti quello che vuole incremento del dimagrimento conseguente ad un aumento della sudorazione.
E via allora con panciere in tessuti sintetici, tute in neoprene, giubbotti antipioggia e qualsivoglia altro mezzo che impedisca alla cute di traspirare costringendoci a sudare di più nella convinzione che così si “sciolgano” i grassi!
Cominciamo allora con l’analizzare dei dati che possano essere un punto di partenza nella nostra analisi.

La composizione del sudore
Il sudore dal punto di vista chimico è un composto costituito da acqua e minerali in essa disciolti sotto forma di ioni (sodio, cloro e potassio prevalentemente, tracce di magnesio, rame, ferro), vitamine, ormoni, urea, creatinina, aminoacidi, acido lattico e glucosio). Non vi sono dunque tracce di grassi!

Funzione della sudorazione

A cosa serve allora sudare? La sudorazione, o perspiratio sensibilis, avviene tramite le ghiandole sudoripare, ghiandole dalla struttura tubulare, che sboccano attraverso il dotto escretore all’esterno dal poro sudoriparo.
Il loro numero medio ammonta circa a 2,5 milioni, con maggiori concentrazione sotto la pianta del piede, palmo della mano, sotto le ascelle, inguine.

Il centro deputato al coordinamento dei meccanismi di termoregolazione si trova nell’ipotalamo ed il suo funzionamento è volto al mantenimento dell’omeostasi, tendendo verso una temperatura di riferimento di circa 37°C.
Il ruolo principale della sudorazione è quindi legato alla termoregolazione, ossia è uno dei meccanismi attraverso il quale il nostro organismo disperde calore ed abbassa la sua temperatura quando questa è eccessiva.
In secondo luogo tramite il sudore vengono eliminare sostanze di scarto come l’acido lattico e l’urea.
Ne consegue che tramite il sudore disperdiamo calore, quando ad esempio la temperatura esterna è elevata o, nel nostro caso, quando la nostra temperatura è innalzata a causa dello sforzo fisico, ma non consumiamo assolutamente grassi di deposito, i quali invece vengono utilizzati come substrato energetico per fornire energia destinata alla contrazione muscolare.

La consuetudine quindi di coprire la superficie corporea per aumentare la sudorazione è dunque dannosa, oltre che inutile ai fini del dimagrimento, perché impediamo così facendo che il calore si disperda.

Tramite la sudorazione come abbiamo visto non si “scioglie” né si “brucia” grasso, in quanto il sudore è prevalentemente costituito da acqua e ioni disciolti e non da grasso, con la prevalente funzione di disperdere calore.

La perdita idrica del resto và quanto più prontamente reintegrata, per evitare stati di disidratazione conseguenti a sudorazioni abbondanti, soprattutto se contemporaneamente esposti a calore (ad esempio corsa sotto il sole cocente!); allo stesso modo vanno reintegrati i sali eliminati con il sudore.
Inutile ed oltremodo dannoso risulta quindi indossare abiti eccessivamente pesanti, allenarsi con elevati livelli di umidità e calore, coprirsi con sostanze e tessuti sintetici. In questo modo infatti oltre che provocare una sudorazione eccessiva con rischio di disidratazione, si impedisce alla pelle di traspirare e si intrappola il calore tra cute e tessuto senza possibilità di disperderlo efficacemente.
Allo stesso modo non bisogna neanche lasciarsi ingannare da “benefici” trattamenti, sicuramente salutari per altri motivi ma inutili ai fini del dimagrimento, come saune e bagni turchi (se fossero utili in tal senso basterebbe stendersi a prendere il sole ad agosto sotto il sole cocente e dimagrire stando immobili a sudare!).

Buon allenamento a tutti!

 

 

Bibliografia
Fisiologia dell’uomo - AA. VV. Edi-ermes
Fisiologia applicata allo sport - Mc Ardle/Katch/>Katch CEA
Citologia e istologia funzionale - AA. VV. Edi-ermes