Gli integratori nell'alimentazione


Dott.ssa ma secondo lei è il caso che prenda degli integratori?
E’ la domanda che qualche tempo fa mi ha rivolto Lucia, normopeso, venuta da me solo per avere dei consigli e sentirsi più sicura sul suo stato di nutrizione. Prima di rispondere vorrei prima chiarire che cos’è un integratore: "Gli integratori alimentari (I.A). sono dei prodotti che non hanno proprietà terapeutiche ne di prevenzione e/o cura ma sopperiscono alle carenze di una alimentazione squilibrata,integrano,quindi, una dieta priva di determinati principi nutritivi".

Secondo la normativa
L’art. 2 del DL 169/2004 che individua le denominazioni possibili, e disciplina la produzione ed il confezionamento, nonché le modalità di etichettatura, e l’immissione in commercio, per integratori alimentari s’intendono quei “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono un concentrato di sostanze nutritive, quali vitamine e minerali, o altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico”, (aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale,vitamine,etc.). I termini: ”complemento alimentare” o“supplemento alimentare” sono da intendersi come sinonimi di “integratore alimentare”.

Il DL (art. 6) si esprime anche a riguardo dell’etichetta per cui non devono comparire “diciture che affermino o sottintendano che una dieta equilibrata e variata non è generalmente in grado di apportare le sostanze nutritive in quantità sufficienti”. Quanto ai consumatori è necessario che essi sappiano che sull’etichetta devono comparire:

  1. il nome delle categorie di sostanze nutritive o delle altre sostanze che caratterizzano il prodotto o una indicazione relativa alla natura di tali sostanze;
  2. la dose raccomandata per l’assunzione giornaliera;
  3. un’avvertenza a non eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera;
  4. l’indicazione che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata;
  5. l’indicazione che i prodotti devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età;
  6. l’effetto nutritivo o fisiologico attribuito al prodotto sulla base dei suoi costituenti in modo idoneo ad orientare correttamente le scelte dei consumatori.

Torniamo alla domanda della mia paziente
Cara Lucia in soggetti sani l’organismo è una macchina perfetta in cui tutti i pezzi sono assemblati perfettamente ed una sana e corretta alimentazione apporta in tali soggetti tutti i nutrienti necessari e sufficienti perché tale macchina funzioni in maniera ottimale. Perciò, ammettendo che gli integratori abbiano una certa efficacia io, come nutrizionista, non mi sento di creare false illusioni perché tali effetti positivi sono comunque limitati.

A supporto di quanto detto e cioè, che tutto ciò di cui il nostro organismo necessita, può essere introdotto con una sana ed equilibrata alimentazione, voglio qui di seguito elencare solo alcune sostanze presenti negli integratori in commercio ma soprattutto voglio citare qualche alimento ricco di questi composti.

Le vitamine ad esempio, sono sostanze organiche, indispensabili per il mantenimento di un buon stato di salute,in quanto rinforzano il sistema immunitario, coadiuvano l’accrescimento e rallentano i processi d’invecchiamento.
Le vitamine sono presenti nella stragrande maggioranza degli alimenti che quotidianamente si trovano nelle nostre tavole: latte e latticini sono ricchi di vitamina A e B2; l’uovo contiene vitamine del gruppo B ma anche vitamine A, H, E e D, per non parlare di frutta e verdura, che sono un concentrato di queste sostanze.

Ma oltre agli integratori vitaminici spesso si sente parlare di integratori di sali minerali.
I sali minerali non forniscono direttamente energia come le proteine, i carboidrati e i lipidi, ma sono comunque essenziali per l’organismo perché prendono parte a reazioni che liberano quell’energia di cui esso ha bisogno. L’ organismo è incapace di sintetizzarli, ma, come già detto,una sana e corretta alimentazione garantisce l'introito necessario. Il latte e i suoi derivati ad esempio, sono ricchi di calcio, minerale presente anche nell’acqua; ortaggi e vegetali in generale costituiscono un concentrato non solo di calcio ma anche di fosforo, magnesio e potassio.

Assai diffusi sono poi gli integratori di fibre, di probiotici, per non parlare di quelli aminoacidici e di proteine, tanto osannati dai cultori delle palestre.

Cara Lucia, partendo sempre dal presupposto che un individuo integralmente sano può ovviare al consumo di tali “supplementi alimentari”, è chiaro che l’organismo può beneficiare di questo in presenza di stati particolari come una gravidanza o situazioni in cui l’organismo è sottoposto ad intensi sforzi fisici come nel caso di chi pratica determinati sport.