Consigli alimentari: di chi fidarsi?
Le conoscenze e i comportamenti alimentari della popolazione sono il risultato dell’influenza sui singoli soggetti, di informazioni fornite da più fonti: la sanità, la famiglia, la scuola, la pubblicità… Tali informazioni arrivano in maniera ininterrotta e in grandi quantità.
Nonostante ciò una delle lacune culturali più gravi di cui soffre la popolazione continua ad essere certamente quella delle conoscenze di base nel campo dell’alimentazione.
La conoscenza, anche se basilare, dei principi della nutrizione è un elemento indispensabile per poter scegliere un corretto regime alimentare, sia esso finalizzato ad un dimagrimento o semplicemente a preservare salute e benessere.
Nella mia esperienza quotidiana di Nutrizionista mi trovo molto spesso a dover contrappormi a credenze popolari e a dicerie varie su falsi miti alimentari che alcune volte rasentano il ridicolo. Il problema infatti è che a causa del crescente interesse per la salute e per l’alimentazione i sedicenti “nutrizionisti” che si autodefinisco consulenti o esperti diventano sempre piu’ comuni. Chi di noi non riceve con una certa frequenza consigli nutrizionali, che spesso contengono notizie inaffidabili, dalla vicina di casa, dall’amica, dell’istruttore della palestra, ecc… Il problema fondamentale è che quotidianamente
siamo tutti esposti, da parte di riviste femminili, internet, pubblicità televisive e altro, a una cascata di informazioni nutrizionali che però, il piu’ delle volte, non sono supportate da nessuna evidenza scientifica.
Provate a cercare su un motore di ricerca (io ho provato con www.google.it) parole chiave di interesse nutrizionale e resterete sorpresi dai risultati:
ricercando “Nutrizione” avremo a disposizione 1.090.000 link, ricercando “Alimentazione” ne avremo a disposizione 12.100.000 link e con “Dieta” addirittura 29.500.000!!!
A tal proposito ho pensato quindi di riportare delle linee-guida che posso tornare utili per districarsi in questo groviglio di informazioni e cercare di identificare programmi di dimagrimento e informazioni nutrizionali che possano essere inaffidabili.
Un programma dietetico o un’informazione riguardante la nutrizione potrebbero essere inattendibili se:
- Promettono perdite di peso veloci e importanti senza sforzo, garantite e definitive;
- Promettono perdite di peso non conseguenti ad una diminuzione giornaliera dell’introito calorico ed ad un aumento dell’attività fisica;
- Promettono dimagrimenti localizzati;
- Utilizzano termini che potrebbero essere più indicati per un numero di magia piuttosto che ad un regime dietetico tipo miracoloso, antico, segreto….;
- Si basano esclusivamente su immagini e testimonianze di “clienti soddisfatti” (già la terminologia “cliente” non è indicata per un intervento di tipo sanitario come lo è un regime nutrizionale);
- Non vengono supportati da evidenze scientifiche;
- Diagnosticano intolleranze o carenze nutrizionali tramite l’utilizzo di tecniche non mediche per poi prescrivere indiscriminatamente l’uso di integratori dietetici;
- Non sono sostenute da professionisti del settore;
- Promettono che le sostanze suggerite “avvolgono” le calorie o i carboidrati o i grassi, non li fanno assimilare e li eliminano dell’organismo;
- Sono proposti con pubblicità aggressive, promozioni televisive o su internet;
Per tale ragione, consiglio vivamene di rivolgervi direttamente a professionisti del settore. Spesso, è possibile chiedere anche un consulto gratuito e farsi un'idea di cosa realmente significhi fare una dieta e seguire un regime alimentare controllato.
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