Prevenire le vene varicose
Il sistema circolatorio del nostro organismo è costituito da arterie e vene che permettono la circolazione del sangue in ogni distretto sistemico irrorato, i vasi venosi riportano il sangue dalla periferia agli atri del cuore.
Per entrambi i tipi di vasi la struttura costituita dalle tre tuniche (intima, media ed avventizia) è analoga con parete più sottile ed il lume più ampio per i vasi venosi. Negli arti inferiori la circolazione venosa ed in particolare le vene profonde (tibiali posteriori e tibiali anteriori che proseguono più in alto con la vena poplitea) sono ricche di elementi muscolari e valvole atte a far defluire il sangue contro la forza di gravità (non sussistendo la forza propulsiva del cuore).
Le vene varicose sono dovute all’inefficienza del circolo venoso profondo che determina un rigonfiamento delle vene superficiali dell’arto
inferiore (grande safena e piccola safena) con vene superficiali dilatate e tortuose che diventano ben evidenti formando rigonfiamenti.
Cosa fare?
Data la diffusione di questo problema (circa il 50% delle persone di mezza età con prevalenza delle donne quattro volte superiore agli uomini) soprattutto tra le donne è bene cercare di contrastare questo ristagno di sangue con varie modalità.
Si consiglia di praticare esercizi fisici (che sono in generale anche consigliati per prevenire questa ed altre patologie degenerative) volti a diminuire la pressione idrostatica delle gambe (quindi evitare sforzi con i pesi) e l’utilizzo di fasce elastiche per contenere eventuali dolori.
Un’alimentazione ricca di verdure, frutta e cereali è quindi auspicabile e va ad affiancarsi ad un regime alimentare ben controllato e privo di eccessi come fritture, alcool, alimenti particolarmente ricchi di grassi e troppo raffinati.
Prevenire è sempre meglio
Data l’ereditarietà e la consistente incidenza delle vene varicose sarebbe estremamente utile e consigliato cercare di evitare o quantomeno ritardare il manifestarsi di questa patologia.
All’uopo è certamente auspicabile cercare di condurre una vita salutare (poco sedentario) ed un’alimentazione ben regolata e senza eccessi. Corsa leggera, danza ed esercizi che prevedono una buona mobilità delle gambe (per esempio la corda) e alimenti che siano ricchi di bioflavonoidi (in particolare di rutina, che favorisce una certa resistenza, permeabilità e elasticità dei capillari); questi ultimi costituenti sono in grado di apportare dei benefici effetti al sistema vascolare e riducono il rischio di mortalità e morbilità cardiovascolare. Alimenti ricchi di bioflavonoidi sono frutta (ciliegie, agrumi, mirtilli, albicocche, uva), verdura (bietole,cavoli verdi) e grano saraceno.
Bibliografia
- Grassi D, Desideri G, Croce G, Tiberti S, Aggio A, Ferri C., 2009: Flavonoids, vascular function and cardiovascular protection. Curr Pharm Des. 2009;15(10):1034-7.
- Fauci A.S., Braunwald E., Isselbacher K.J., Wilson J.D., Martin J.B., Kasper D.L., Hauser S.L., Longo D.L., 1999: Principi di Mdicina Inerna. McGraw-Hill 14A Ed.
- Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann, : Almanacco della Nutrizione. Alfa Omega Editrice.
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