La dieta mediterranea aiuta a controllare i livelli di colesterolo


Non è una novità! Ce lo aveva dimostrato decine di anni fa Ancel Keys, fisiologo americano vissuto in Campania per diversi anni, che la dieta Mediterranea avesse il potere di ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e quindi di prevenire le patologie cardiovascolari correlate.
A rafforzare le teorie di Keys, negli anni, ci hanno pensato numerosi autori che hanno accertato, attraverso migliaia di studi, che ciò che Keys aveva 'visto' accadarere in una popolazione che si cibava di alimenti poveri e naturali, poteva riprodursi in larga scala su tutti quelli che si accingevano a seguire questo tipo di dieta.

Uno studio nuovo, pubblicato qualche giorno fa sul Canadian Medical Association Journal, suggerisce che l'aggiunta di grassi monoinsaturi (MUFA) nell'alimentazione di un gruppo di pazienti con livelli di colesterolo lievemente alterati, porterebbe ad un aumento di colesterolo HDL del 12,5% e ad una diminuzione dei livelli di LDL del 35%.

E' oramai noto come bassi livelli di colesterolo HDL ed elevati di LDL rappresentino un alto un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. L'aggiunta di grassi monoinsaturi, comune nella dieta mediterranea, è un approccio attuale e al momento, più salutare ed economico, al miglioramento dei livelli di colesterolo HDL.

Lo studio eseguito su 24 pazienti (17 uomini e 7 donne in post-menopausa) prevedeva una dieta iniziale a bassissimo contenuto di grassi saturi seguita da una ricca di acidi grassi monoinsaturi.
Entrambi i gruppi di pazienti hanno seguito una dieta vegetariana che includeva nello specifico avena, orzo, piselli, melanzane, soia, mandorle e oli vegetali.
Successivamente, nel gruppo che ha consumato un alto livello di MUFA, i ricercatori hanno sostituito il 13% delle calorie dei carboidrati con un olio di girasole ad alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi, con la possibilità di scambiarlo, per metà, con olio di avocado.

In due mesi, i livelli di coletserolo sono scesi oltre la metà dei valori iniziali.

Gli stessi autori consigliano di incrementare i livelli di attività fisica che pare contribuire all'incremento dei valori di colesterolo HDL.

 

Consigli utili per abbassare il colesterolo
Consumare olio extravergine di oliva esclusivamente a crudo, ricco di steroli ed acidi grassi monoinsaturi (acido oleico).
Consumare una, due noci al giorno e se possibile, ridurre fino ad una volta a settimana, il consumo di latticini e di carne.

 

Bibliografia
David J.A. Jenkins, Laura Chiavaroli, Julia M.W. Wong, Cyril Kendall, Gary F. Lewis, Edward Vidgen, Philip W. Connelly, Lawerence A. Leiter, Robert G. Josse, Benoît Lamarche. Adding monounsaturated fatty acids to a dietary portfolio of cholesterol-lowering foods in hypercholesterolemia. CMAJ, Canadian Medical Association Journal (2010, November 1).