a cura di Michela Zizza

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L’OMS lancia l’allarme sulla pericolosità delle carni lavorate (insaccati, salsicce, pancetta, wurstel e ogni tipo di carne modificata) e consiglia un moderato consumo di carne rossa, tutti alimenti accusati di essere responsabili di alcune forme tumorali violente.
Il consumo di 50 grammi di carne lavorata al giorno, l’equivalente di due fette di bacon, aumenterebbe il rischio di sviluppare il cancro al colon del 18%.
Le sostanze nocive presenti in questo tipo di carne si formano durante i processi di lavorazione, cottura o aggiunta di conservanti: l’OMS ha fatto riferimento alla cottura della carne alla griglia, che induce alla produzione di diverse sostanze cancerogene soprattutto se cotta in modo eccessivo.

Bibliografia
OMS