Colesterolo alto? Meglio il burro che l'olio!


Lo dichiara uno studio svedese, secondo cui, il consumo di burro, rispetto a quello dell'olio di oliva (e di altri oli vegetali) porta ad un minore innalzamento del contenuto di colesterolo nel sangue.

Probabilmente, sostengono i ricercatori, la spiegazione risiede nel fatto che il burro è costituito per circa il 20% da acidi grassi a corta - media catena e che l'organismo li bruci più velocemente per produrre energia.

"Una ulteriore spiegazione potrebbe essere quella secondo cui le cellule intestinali preferiscano immagazzinare il grasso del burro a corta catena, piuttosto che quello di oli vegetali, a lunga catena", spiega Julia Svensson, del dipartimento di Biotecnologie e Nutrizione dell'Università di Lund.

"Tuttavia, l'olio d'oliva è stato studiato molto a fondo, e i suoi benefici sono spesso esaltati. Il fatto che il burro, se consumato abitualmente, aumenta i livelli colesterolo nel sangue è ben noto, mentre non sono conosciuti i suoi benefici a breve termine. L' olio di oliva è buono, ma i nostri risultati indicano che i grassi alimentari poiché sono diversi possono avere diversi vantaggi ", sottolinea Julia Svensson.

"Non dimentichiamo che, indipendentemente dal tipo di grasso assunto, parliamo sempre di sostanze ad alto valore energetico. Ciò significa che, se non si brucia tutto ciò che si ingerisce, il nostro peso aumenta considerevolmente", conclude la ricercatrice.

 

Reference
Lund University (2010, February 10). Butter leads to lower blood fats than olive oil, study finds.