Cervello delle donne a rischio con i grassi saturi


Che mangiare grassi saturi faccia male ed in particolare al cuore, lo sapevamo già. Sorprendente è però un recente studio condotto dal Brigham and Women Hospital (BWH), secondo cui il consumo di grassi 'cattivi' risulta associato ad una peggiore funzione cognitiva e di memoria nelle donne nel corso degli anni.

Lo studio pubblicato online da Annals of Neurology, una rivista dell'American Association of Neurological e Child Neurology Society, il 18 maggio 2012, è stato condotto su una coorte di circa 40.000 donne, di 45 anni e più. I ricercatori però si sono concentrati sui dati di un sottogruppo di 6.000 donne, tutte di età superiore ai 65 anni, le quali si sono volontariamente sottoposte a tre test di funzionalità cognitive, che sono stati intervallati ogni due anni per una durata media di prova di quattro anni. Il test costitutito da questionari molto dettagliati, riportava anche la frequenza e la qualità degli alimenti consumati nel corso del tempo. L'autrice, Olivia Okereke MD, MS, BWH Dipartimento di Psichiatria sostiene che non è tanto la quantità di grasso a fare la differenza, quanto la qualità.

Le donne che consumavano maggior quantità di grassi saturi (carne rossa e burro) rispetto a coloro che ne consumano quantità inferiori, mostravano livelli cognitivi generali e di memoria più bassi nel corso dei quattri anni. Le donne che consumavano considerevoli quantità di grassi monoinsaturi, come quelli contenuti nell'olio extravergine di oliva, mostravano invece punteggi cognitivi più alti, tanto da portare la ricercatrice Okereke a sostenere che "la sostituzione di grasso buono al grasso cattivo aiuta a prevenire il declino della memoria". Aggiunge inoltre che proprio questo potrebbe essere alla base della prevenzione della demenza senile e, nei casi più gravi della malattia di Alzheimer.

 

Bibliografia
Olivia I. Okereke, Bernard A. Rosner, Dae H. Kim, Jae H. Kang, Nancy R. Cook, JoAnn E. Manson, Julie E. Buring, Walter C. Willett, Francine Grodstein. Dietary fat types and 4-year cognitive change in community-dwelling older women. Annals of Neurology, 2012; DOI: 10.1002/ana.23593